Martedì 6 ottobre, ospite di Paolo Corradeghini, ho presentato in anteprima PolygeoPlanner 7. Oggi è online. Se ti sei perso la diretta, la registrazione è qui.
Chi mi segue lo sa: PolygeoPlanner è il software di pianificazione missioni che mi sono costruito su misura, per la mia professione di geometra topografo. Ogni funzione nasce da una precisa esigenza sul campo, e il software è in continua evoluzione: man mano che le esigenze crescono, aggiungo funzionalità. La versione 7 è l’ultimo passo di questo percorso e riguarda soprattutto la ripresa con camera inclinata. Ti racconto le novità e il perché delle scelte che ci stanno dietro.
Cosa è cambiato
- Impostazioni di ripresa: Mostra Impronta, Mostra Frame e Ottimizza Inquadratura.
- Missioni 3D automatiche: modalità Standard e Top.
- Nuova interfaccia grafica e diversi miglioramenti operativi.
Il problema: dov’è il drone e dove guarda la camera
Con la camera nadirale la cosa è semplice: la posizione del drone coincide con ciò che inquadra a terra. Se disegni un poligono e pianifichi le strisciate, quello che vola è quello che riprendi.
Con la camera inclinata non è più così. L’area ripresa a terra si sposta rispetto alla posizione del drone, e si sposta ancora di più se la prua non coincide con la direzione di volo. Il risultato è che il poligono disegnato e l’area realmente ripresa non coincidono più.
Impostazioni di ripresa: vedere e correggere l’inquadratura
Per affrontare il problema la v7 introduce tre strumenti.
Mostra Impronta ti fa vedere il problema. Visualizza in tempo reale le strisciate effettivamente inquadrate dalla camera, tenendo conto di gimbal e direzione del drone, così capisci subito cosa copre davvero la missione.
Mostra Frame va più nel dettaglio: ogni singolo fotogramma con il suo trapezio di ripresa. Un player ti permette di scorrere la missione scatto per scatto.
Ottimizza Inquadratura lo risolve. Puoi scegliere come interpretare il poligono: come area di volo (l’approccio classico) oppure come area di effettiva ripresa a terra. Nel secondo caso PolygeoPlanner trasla automaticamente i waypoint, in modo che l’area ripresa coincida con il poligono che hai disegnato. È fondamentale quando voli con la camera inclinata.
Missioni 3D
Con l’inquadratura sotto controllo, il passo successivo è riprendere da più angolazioni. Pianificare a mano più missioni inclinate, da direzioni diverse, è però un lavoro lungo e facile da sbagliare. Ora PolygeoPlanner le genera in automatico, in due schemi.
Standard
- Due missioni incrociate, con angolo di griglia di 90° l’una rispetto all’altra.
- La prua segue la rotta.
Top
- La missione viene scomposta nelle quattro direzioni principali.
- La prua guarda sempre in una direzione fissa: il drone avanza, ma non si gira, e prosegue in retromarcia.
- In questo modo riprendi da tutte e quattro le angolazioni.
In entrambi gli schemi puoi aggiungere anche la missione nadirale. Ottimizza Inquadratura è disponibile su tutte le missioni generate.
I valori di partenza sono questi: inclinazione della camera a -60°, nadirale a 60 m di altezza e inclinate a 50 m. Sono solo valori proposti: puoi modificarli come preferisci.
Le missioni generate vengono gestite dal gestore multimissione, dove le vedi tutte insieme nello stesso progetto. Dalla v7 puoi riordinarle con un semplice drag & drop.
Altri miglioramenti
- Nuova interfaccia grafica
- Drag & drop delle missioni
- Aggiunto il DJI Lito X1
- Export KML migliorato
- Caricamento di GeoTIFF locali nel modulo DEM
- Correzioni e ottimizzazioni varie
Tutto quello che PolygeoPlanner sa fare
Colgo l’occasione per fare il punto su tutto quello che PolygeoPlanner sa fare, comprese alcune funzioni della serie 6.4 di cui sul blog non avevo ancora parlato. È un pianificatore di missioni fotogrammetriche per i droni DJI della serie consumer, e queste sono le sue funzioni, in quattro blocchi.
Pianificazione
- Missioni di area e missioni lineari
- Missioni 3D automatiche, Standard e Top
- Gestore multimissione: un unico progetto per più missioni, con la visione d’insieme dell’area e delle sovrapposizioni tra un volo e l’altro. Dettagli nell’articolo sulla versione 6.3.0.
- Database droni con calcolo automatico di GSD e impronta di ripresa
- Impronta e frame di ripresa, con ottimizzazione dell’inquadratura
Quote e terrain follow
Terreni in pendenza, salti di quota, versanti: sono gli scenari in cui una missione a quota fissa diventa un problema. Con il terrain follow, raggruppato nel menu DEM, il drone adatta l’altezza di volo alla quota reale del terreno. Puoi usare i dati TINITALY oppure caricare un tuo GeoTIFF locale, novità della v7. I dettagli sono nell’articolo sulla versione 6.3.0.
E con un drone professionale? Ora è possibile anche con i droni DJI Enterprise: PolygeoPlanner scarica il DTM TinItaly, lo converte in quote ellissoidiche con il geoide ITG2009 e genera il GeoTIFF + TFW pronto da caricare nel radiocomando.
Mappe e strumenti
- Mappa catastale: una funzione che i colleghi geometri apprezzeranno. Il layer arriva dal WMS ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, si sovrappone alla mappa stradale o satellitare e ha uno slider per regolarne la trasparenza. Carica nel dettaglio anche le particelle, mentre strade e acque stanno su un layer indipendente, da attivare o disattivare. È molto utile per pianificare le missioni controllando l’esatta posizione delle parti oggetto di rilievo: la pianificazione non avviene più solo su mappa satellitare, ma anche su mappa catastale.
- Mappe satellitari: di default c’è ESRI, ma solo per uso non commerciale. Se lavori da professionista puoi collegare la tua API key personale e usare Mapbox, Bing Maps, Google o Stadia Maps, ognuno con il proprio piano gratuito.
- Mappa stradale e layer degli spazi aerei D-Flight
- Disegno e modifica di poligoni e polilinee
- Misura: le misure lineari restano visibili mentre disegni i poligoni di volo, utili per mantenere distanze di sicurezza e buffer precisi.
- Zoom a passi di 0,5, per lavorare con più precisione sul dettaglio della missione
- Geolocalizzazione e ricerca per toponimo
Progetti ed export
- Salvataggio in locale dei progetti (.plypl)
- Export per DJI Fly (KMZ), Litchi (CSV) e Google Earth (KML)
Provalo, è gratuito
PolygeoPlanner resta gratuito, come ho scelto fin dall’inizio. Lo trovi su polygeometrica.it.
Per vederlo in azione dall’inizio alla fine, guarda la registrazione della live. Per domande, feedback e supporto, entra nel gruppo Telegram.
Buon volo a tutti!