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PolygeoPlanner 6.3.0: Gestione Multimissione e Terrain Follow.

PolygeoPlanner 6.3.0

Siamo lieti di presentare la versione 6.3.0 di PolygeoPlanner, un aggiornamento focalizzato sull’ottimizzazione dei flussi di lavoro complessi. Le novità principali riguardano l’introduzione della logica multimissione, che trasforma il software in un ambiente di gestione progetti completo, e l’affinamento degli algoritmi per il volo in quota costante dal suolo (Terrain Follow).

In questo approfondimento tecnico vedremo come queste implementazioni rispondano alle esigenze di precisione e sicurezza necessarie nel rilievo professionale moderno.

Cosa è cambiato:

  • Nuovo approccio progettuale: Gestione di un set di missioni integrate per una copertura totale dell’area.

  • Algoritmo DEM evoluto: Calcolo dell’offset geometrico per una navigazione sicura anche su terreni accidentati.

  • Integrazione Enterprise: Strumenti dedicati per l’esportazione di file pronti per i radiocomandi della serie Mavic 3E.

1. La Gestione Multimissione

La vera anima della versione 6.3.0 è il passaggio dalla pianificazione della singola missione alla gestione di un progetto unitario multimissione. Questa

 implementazione nasce dall’esigenza di chi deve mappare aree vaste o  morfologicamente complesse, dove un solo volo non è sufficiente.

Il controllo totale sull’area di rilievo

Fino ad oggi, pianificare più voli significava lavorare “a compartimenti stagni”. Con la versione 6.3.0, ora puoi visualizzare e gestire l’insieme delle missioni all’interno dello stesso scenario. Questo ti permette di:

  • Garantire la continuità: Verificare in tempo reale le sovrapposizioni (overlap) tra una missione e l’altra, eliminando il rischio di aree scoperte o “buchi” nel dato finale.

  • Ottimizzare i tempi: Avere una visione d’insieme consente di organizzare m

  • eglio i decolli e le aree di competenza di ogni batteria, rendendo il lavoro sul campo molto più fluido.

Flusso di lavoro e Archiviazione

Abbiamo rivoluzionato anche il modo in cui i dati vengono salvati ed esportati:

  • Formato Proprietario (.plypl): Da oggi puoi salvare l’intero lavoro in un unico file di progetto. Potrai riaprirlo, modificarlo o integrarlo in qualsiasi momento, mantenendo intatte tutte le impostazioni delle diverse missioni.

  • Esportazione Intelligente: Non è più necessario esportare un file alla volta. Il software permette di generare un pacchetto .zip cumulativo contenente tutte le missioni, pronto per essere esploso e trasferito sui tuoi controller o app di volo.

Questa architettura trasforma PolygeoPlanner da un semplice tool di calcolo a una vera e propria piattaforma di gestione per il rilievo professionale.

2. Funzionalità DEM e Terrain Follow

Il modulo DEM è stato progettato per pianificare missioni con funzionalità terrain follow utilizzando i dati TINITALY (ritagli da 1×1 a 10×10 km). Di seguito i pilastri tecnici che regolano il calcolo del volo.

Il nastro di campionamento e il Cilindro di sicurezza

Il software non analizza solo la linea sotto il drone, ma una superficie di rispetto. Ogni strisciata viene campionata longitudinalmente ogni 10 metri. Trasversalmente, il software legge le quote a destra e sinistra per un raggio di 10 metri, acquisendo il valore più elevato. È la logica del cilindro largo 20 metri che rotola sul terreno: la missione si appoggia sempre sul punto più alto intercettato dalla larghezza del cilindro, garantendo protezione dagli ostacoli laterali.

Offset Geometrico vs Traslazione

A differenza di una comune traslazione verticale, PolygeoPlanner esegue un offset geometrico reale del profilo. Questo approccio fa sì che la traiettoria si “allarghi” in corrispondenza dei dossi e si “stringa” nelle valli. Questa geometria evita che il drone si trovi in rotta di collisione con pareti di terreno verticali, situazione in cui una semplice traslazione della quota risulterebbe insufficiente e pericolosa.

Tunnel di volo e Tolleranza

Il profilo calcolato costituisce il “pavimento” di un tunnel virtuale. Il “soffitto” è definito dal parametro Tolleranza (1-10 m). All’interno di questo spazio, il software genera la linea spezzata di volo ottimizzata. Una tolleranza maggiore riduce il numero di waypoint, ma comporta un’altezza media di volo superiore alla nominale (mantenendo comunque la quota impostata come limite minimo inderogabile).

Gestione del Punto Home e quote relative

Poiché app come DJI Fly utilizzano esclusivamente l’altimetro barometrico, PolygeoPlanner calcola le altezze per differenza rispetto alla quota del punto Home. Se il software rileva quote relative inferiori a 1 metro rispetto alla Home, emette un avviso critico: in questi casi è necessario alzare la missione o spostare il decollo per non incorrere nel blocco dell’app nativa DJI. Per facilitare le operazioni in campo, il software permette di esportare la posizione esatta del punto Home in formato KML: questo file può essere aperto sul cellulare con Google Earth, rendendo il punto di decollo facilmente individuabile e navigabile durante il sopralluogo.

Percorso completo o Quote di sicurezza (In/Out)

Per il raccordo tra Home e missione esistono due opzioni. Il Percorso completo calcola un tragitto sicuro con waypoint intermedi (ideale per voli singoli). L’opzione Quote di sicurezza campiona invece il tragitto diretto Home-WP1 e alza il primo e l’ultimo punto alla quota massima rilevata nel tragitto: questa soluzione è ottimale per concatenare più missioni brevi senza far atterrare il drone.

Vincoli operativi e Best Practices

Il sistema rispetta i limiti software e normativi (no quote negative rispetto alla Home, limite di 120m per i C0). In ambiente accidentato, è fondamentale esportare la Home in KML per individuarla sul campo e impostare una quota RTH (Return to Home) al valore massimo possibile. Questo garantisce un margine di sicurezza vitale in caso di perdita di segnale o rientro forzato. Si raccomanda sempre la massima attenzione in particolare durante questo tipo di missioni.

Funzionalità Enterprise: Supporto per Mavic 3E/T, Matrice 4/T e tutti i droni DJI della serie Enterprise

Questa funzione è stata sviluppata per ottimizzare il lavoro con l’intera serie DJI Enterprise. Permette di preparare e prelevare i dati DEM per il terrain follow nativo del radiocomando, rendendo il dato immediatamente fruibile sul campo senza passaggi intermedi complessi.

Download diretto della piastrella DEM

È possibile scaricare una porzione di DEM da TINITALY senza la necessità di pianificare preventivamente una missione. Basta selezionare il centro dell’area di interesse sulla mappa e scegliere la dimensione del ritaglio, con un range che va da 1×1 fino a 20×20 km.

Integrazione Geoide Italy2009

Il software integra nativamente il modello del Geoide Italy2009. Grazie a questa implementazione, PolygeoPlanner calcola automaticamente l’ondulazione minima e massima della porzione di mappa selezionata e del suo punto centrale. Sulla base di questi dati, il sistema propone un valore di offset ottimizzato (arrotondato al metro superiore), che l’utente può comunque modificare manualmente in base alle esigenze specifiche del rilievo.

Output e compatibilità RC

Il risultato dell’elaborazione è un file TIFF + TFW già rialzato del valore stabilito. Il file viene rinominato automaticamente includendo il nome della località centrale e il valore di offset applicato. Questi file sono pronti per essere caricati nel radiocomando della serie Enterprise e utilizzati immediatamente per la funzione Terrain Follow hardware del drone, garantendo una perfetta corrispondenza tra il piano di volo e l’altimetria reale del terreno.