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Il drone come strumento di misura

Una giornata di formazione sul rilievo fotogrammetrico

Il 29 maggio 2026 abbiamo tenuto presso la nostra sede operativa a Verona il nostro corso di rilievo fotogrammetrico con drone. Un gruppo ristretto — geometri, agronomi, topografi, imprenditori e appassionati — ha scelto di trascorrere un’intera giornata con noi su un tema che ci appassiona da anni. Com’è andata?

Una domanda, una giornata

La mattina si è aperta con una provocazione diretta ai partecipanti: “Il drone: riprese aeree o strumento di misura?” Una domanda che ha guidato l’intera giornata e la cui risposta è emersa con chiarezza nel corso delle ore: il drone, nelle mani di un professionista preparato, è a tutti gli effetti uno strumento di misura.

Come si è lavorato

Si è lavorato intensamente, ma in un clima immediato e diretto: ogni argomento apriva una discussione, ogni dubbio trovava risposta sul momento. Chi veniva dal campo portava casi reali, chi si avvicinava per la prima volta al tema non è mai rimasto indietro. Il pranzo in comune ha fatto il resto.

Gli argomenti affrontati hanno coperto l’intero flusso operativo: normativa europea e operatività sul territorio, conoscenza dei sistemi drone, tecniche di ripresa fotogrammetrica, pianificazione con PolygeoPlanner, rilievo sul campo con volo reale e infine esame dei risultati fotogrammetrici — con esempi pratici a supporto di ogni fase.

PolygeoPlanner: il fulcro

La sessione dedicata a PolygeoPlanner — il software di pianificazione missioni sviluppato internamente da Polygeometrica — è stata centrale. I partecipanti hanno lavorato direttamente sullo strumento, comprendendo le funzionalità avanzate: dalla definizione dell’area di volo al calcolo automatico dei parametri fotogrammetrici, fino all’esportazione della missione sul radiocomando. A ciascuno è stata rilasciata una versione avanzata con funzionalità in anteprima, non ancora disponibili al pubblico.

Nel primo pomeriggio, tutti in campo con il DJI Mini 4 Pro per un volo reale.

Una giornata che continua

Il confronto nato in aula non si è esaurito con i saluti finali. Le domande, i dubbi operativi, i casi concreti emersi durante la giornata hanno aperto canali di dialogo che vanno oltre l’evento stesso — ed è esattamente quello che ci aspettavamo.